Mattarella, Conti e Pausini: le parole dei big di Sanremo al Quirinale

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Mattarella, Conti e Pausini: le parole dei big di Sanremo al Quirinale

Questa mattina al Quirinale è stato ribscritto un momento di rilevanza culturale e istituzionale, con il Presidente della Repubblica che ha accolto i protagonisti della 76ª edizione del Festival di Sanremo. L’incontro ha visto la partecipazione di Carlo Conti, Laura Pausini e dell’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, in cornice di continuità tra palco, musica e impegno pubblico.

festival di sanremo 76ª edizione: incontro al quirinale

Il Presidente Sergio Mattarella ha ricevuto al Palazzo del Quirinale i rappresentanti del Festival, sottolineando il valore culturale e sociale dell’evento. In quest’occasione è emerso come la manifestazione, ormai consolidata nel tempo, continui a essere un punto di riferimento per la musica italiana e per l’economia legata al settore, con una funzione di richiamo e partecipazione per diverse generazioni.

carlo conti: parole e interventi al quirinale

«Signor Presidente, buongiorno e grazie per aver dedicato a tutti noi un po’ del suo prezioso tempo» – ha esordito Carlo Conti, esprimendo gratitudine per l’invito e per l’opportunità di parlare davanti al Capo dello Stato. Ha sottolineato l’emozione del momento, il carattere eccezionale della visita e l’onore di rappresentare la musica italiana in una giornata così significativa. Conti ha evidenziato come il Festival, giunto alla 76ª edizione, rifletta una stagione di grande splendore per l’intero panorama discografico nazionale, confermando che la musica italiana resta robusta, viva e in continua evoluzione.

Un aspetto centrale è stata l’anticipazione di una celebrazione legata alla ricorrenza repubblicana: «sullo stesso palco parleremo di questa ricorrenza ospitando una signora di 106 anni che votò per la prima volta nel 1946». Secondo Conti, questa scelta rappresenta una modalità concreta per celebrare la Repubblica e la libertà maturate nel tempo. Inoltre, ha definito Sanremo «un’analogia delle Olimpiadi della canzone italiana», dove ogni artista con la propria voce mostra una parte diversa della musica nazionale e contribuisce a un panorama variegato di generi e linguaggi.

Concludendo, Conti ha rimarcato la forza della musica pop italiana, che risulta sempre più giovane e seguita, mostrando come il Festival sia un elemento di aggregazione per la famiglia italiana. Nel corso dell’intervento è stata anche ricordata l’assenza di Pippo Baudo a questa edizione, con l’affermazione che da lui il festival ha tratto origine e identità. Durante la lettura dei nomi dei Big in gara, Conti ha commesso una piccola gaffe citando Sayf ma pronunciando Sayt, suscitando una nota di leggerezza nel momento.

sergio mattarella: riflessioni sul festival

Il Presidente ha osservato che il Festival odierno si discosta da ciò che ricordava da bambino, pur mantenendo un coinvolgimento diffuso tra il pubblico. Ha evidenziato l’immutato legame tra lo spettacolo e la nazione, ricordando che anticamente la trasmissione era affidata principalmente alla radio e che la semplice voce del presentatore poteva già garantire un’attenzione nazionale. Secondo Mattarella, la continuità di questo legame è stata sostenuta dall’impegno della Rai e dalla capacità del Festival di restare un polo di cultura popolare, capace di attrarre milioni di ascoltatori ogni sera.

Il Presidente ha inoltre sottolineato che il Festival ha un valore che va oltre lo spettacolo: è rilevante per l’economia della musica italiana e funge da strumento di avvicinamento tra giovani e cultura, favorendo partecipazione e dibattito pubblico. Nel ringraziare gli artisti per il loro contributo, ha riconosciuto l’importanza dell’evento nel tessuto culturale nazionale.

laura pausini: intervento e saluti

In chiusura, Laura Pausini ha accompagnato i Big con l’esecuzione di Azzurro, esprimendo gratitudine al Presidente per le parole pronunciate. «Volevo ringraziarla a nome di tutti noi cantanti» ha detto, ricordando che la musica italiana, anche quando popolare, rappresenta una componente significativa della cultura nazionale. Pausini ha affermato di sperare che il Festival sia stato apprezzato e ha sintetizzato il pensiero condiviso tra artisti: «noi facciamo musica, non facciamo guerra».

ospiti presenti

  • Sergio Mattarella
  • Carlo Conti
  • Laura Pausini
  • Giampaolo Rossi
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Mattarella, Conti e Pausini: le parole dei big di Sanremo al Quirinale
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Categorie: TV e Spettacolo

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