Presta non risparmia De Martino, Bonolis e Amadeus: le parole shock di Bubino
Lucio Presta rappresenta una figura di spicco nel management televisivo italiano, noto per la sua esperienza e per i rapporti stretti con molti protagonisti dello spettacolo. in una lunga intervista, analizza con precisione i legami professionali e le dinamiche che hanno guidato la carriera di diversi nomi noti, offrendo una lettura chiara dell’evoluzione del settore.
lucio presta: profilo e riflessioni sul panorama televisivo
Nel descrivere il proprio ruolo, Presta emerge come una delle figure chiave della gestione dei talenti e dei palinsesti, capace di accompagnare carriere di primo piano e di valutare con lucidità le scelte poste sul tavolo dal mercato.
Per quanto concerne lo scenario attuale, lo «suo» talento più forte è Stefano De Martino, al centro di attività tra Affari Tuoi e Stasera Tutto è Possibile. Secondo Presta, è stato fatto di tutto per farlo partecipare a Stasera Tutto è Possibile, ma De Martino ha intrapreso un percorso diverso, scegliendo di collaborare con Caschetto. All’atto dei palinsesti Rai, lo stesso Presta lo ha incontrato e gli ha rivolto una frase tagliente: «Non saluto i traditori».
Il confronto riguarda anche i rapporti con le altre figure chiave accostate alle loro realtà professionali, tra cui Sonia Bruganelli (Bonolis) e Giovanna Civitillo (Ama). Se l’artista non è solido, spesso il partner tenta di prendere in mano il lavoro del manager, un tema che Presta segnala come potenzialmente dannoso per la carriera. È stato sottolineato che la presenza del manager può risultare invadente, e che «forse la mia presenza è così forte che poi la soffrono», ma solo «non quelli intelligenti».
Un capitolo rilevante riguarda Amadeus, a lungo associato all’agenzia di Presta. L’uscita dalla Rai e l’approdo al Nove non è stata giudicata positivamente dal manager, che ritiene abbia pagato un prezzo molto alto per scelte legate sia a ingenuità sia a tempistiche finanziarie. Secondo Presta, Amadeus pensava di raggiungere un pubblico proprio, simile a quello di Fazio, ma resterebbe legato al format tipico del programma.
Infine, secondo Presta, Paolo Bonolis ha vissuto una fase complessa: «abbiamo condiviso gioie e dolori», ma non doveva chiudersi in quel modo. Osservando Bonolis oggi, Presta lo definisce invecchiato e infelice, attribuendogli una lettura personale che richiama la sindrome di Stoccolma. Nonostante ciò, lo stesso Presta conclude che gli manca e che vederlo nella fase finale della carriera risulta doloroso.
tra le personalità citate
- stefano de martino
- paolo bonolis
- amadeus
- sonia bruganelli
- giovanna civitillo


