Emigrato: Welo riscrive la sigla di Sanremo

• Pubblicato il • 2 min
Emigrato: Welo riscrive la sigla di Sanremo

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)

Nel contesto del Festival di Sanremo, una novità legata all’apertura musicale ha catturato l’attenzione del pubblico. Welo è stato scelto come interprete della nuova sigla dell’edizione 2026, nata dalla promessa fatta da Carlo Conti durante la fase finale di Sanremo Giovani. La base è quella del singolo Emigrato, già presente in gara, ma il testo è stato interamente rivisto per proporre una chiave narrativa più leggera e identitaria.

sigla del festival di sanremo 2026

sigla del festival di sanremo 2026 – base musicale e testo modificato

La base rimane quella di Emigrato, ma il testo è stato modificato: la nuova versione propone “Italiano, spensierato, scanzonato! C’è Sanremo e lo guardo dal divano!” con l’immancabile clap che scandisce il ritmo. Nel testo originariamente eseguito sul palco compare invece “Immigrato, disgraziato, sfaticato”.

sigla del festival di sanremo 2026 – elementi chiave del cambio

La riscrittura è stata guidata da una sostituzione mirata delle parole per enfatizzare un tono più positivo e nazionalmente riconoscibile, mantenendo la stessa struttura ritmica e la funzione di segnale iniziale per l’evento. La scelta ha previsto preservare la sezione ritmica centrale, accompagnata dal tipico clap che accompagna il ritmo del pezzo.

sigla del festival di sanremo 2026 – cronologia degli eventi

Durante la finale di Sanremo Giovani è stata avanzata la proposta di creare un jingolino per l’ingresso dell’edizione 2026. La risposta è giunta immediatamente e la collaborazione con Welo è stata confermata. Nei giorni successivi, sui profili ufficiali del Festival di Sanremo è stato pubblicato un video che evidenzia la nuova sigla, approvata da Carlo Conti. In uno sketch incluso nel contenuto, Conti finge problemi di linea e riattacca la chiamata.

sigla del festival di sanremo 2026 – dichiarazioni di welo

«Il brano è un richiamo al mio popolo per far comprendere la vita che conduciamo e come siamo fatti. È nato spontaneamente in studio come tutti i miei pezzi, non c’è stata alcuna strategia dietro e ora siamo qui», ha dichiarato Welo a SuperGuidaTv.

Oggi è il 09-02-2026 e la presentazione ufficiale della nuova sigla ha consolidato la linea musicale scelta per l’apertura della manifestazione, mantenendo una direzione coerente con i temi e l’immagine associati all’evento.

Figure chiave coinvolte in questa vicenda:

  • Carlo Conti
  • Welo
  • Gabry Ponte
article-post

Per te