Mariah Carey e il gobbo: il video che svela il trucco delle Olimpiadi
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— contechristino (@contechristino) February 6, 2026
La cerimonia di apertura delle olimpiadi milano-cortina 2026 ha aperto uno spettacolo globale che ha unito musica, scenografia e tecnologia per offrire un debutto memorabile. In primo piano è stata la scelta di affidarsi a soluzioni sceniche mirate a garantire chiarezza e precisione, soprattutto in una cornice in cui la lingua originale può creare sfide di pronuncia. Il risultato ha valorizzato l’immediatezza visiva e sonora dell’evento, mantenendo l’attenzione sull’insieme delle esibizioni e sui contributi di numerosi artisti internazionali e italiani, senza rinunciare a una razionalità stilistica e a un tono ufficiale.
cerimonia di apertura delle olimpiadi milano-cortina 2026: protagonisti e momenti chiave
La serata ha avuto come punto focale la performance di Mariah Carey, salita sul palco dello Stadio San Siro di Milano davanti a un pubblico stimato in 67 mila spettatori. L’esibizione è stata accompagnata da una scelta tecnica volta a contenere rischi di pronuncia, affidandosi a un playback controllato e a una gestione visiva del testo sul maxi schermo per evitare incongruenze linguistiche durante l’esecuzione.
Nel corso del show si sono alternati altri protagonisti di rilievo internazionale e nazionale: tra gli ospiti si sono esibiti Laura Pausini, Andrea Bocelli, Lang Lang e Ghali, contribuendo a offrire una panoramica varia di generi e manifestazioni artistiche. Accanto alle esibizioni musicali, hanno preso parte anche interventi scenici e recitati da parte di attori e personalità italiane di spicco, contribuendo a costruire una cornice multiforme dell’evento.
La produzione ha illustrato ulteriori momenti con la partecipazione di Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis, Beatrice Arnera e Cecilia Bartoli, integrando contenuti di intrattenimento e performance artistiche di rilievo. In chiusura, è stato presentato anche Sergio Mattarella attraverso un breve video proiettato su un filare tramviario, evidenziando la partecipazione istituzionale all’evento. La telecronaca della cerimonia è stata affidata a Paolo Petrecca ( Rai Sport ), affiancato da Fabio Genovesi e Stefania Belmondo, offrendo una lettura coordinata di spettacolo e contesto sportivo.
esibizioni e ospiti principali
Oltre al momento clou di Carey, la serata ha integrato una successione di numeri musicali e apparizioni che hanno valorizzato la differenza di stili e di provenienze. L’insieme è stato gestito per mantenere una coerenza narrativa tra performance globali e contributi italiani, senza spezzare il ritmo della cerimonia e con una regia mirata a enfatizzare le peculiarità di ciascun intervento.
trasmissione e commento televisivo
La messa in onda è stata in diretta mondiale, con una definita squadra di commentatori e una regia che ha orchestrato transizioni, effetti visivi e sequenze scenografiche in modo coordinato. L’approccio comunicativo ha mirato a offrire una lettura chiara dell’evento, accompagnando lo spettatore lungo un percorso di presentazione degli ospiti e delle esibizioni senza interrompere il flusso narrativo.
ospiti e protagonisti principali
- Mariah Carey
- Tommaso Zorzi
- Laura Pausini
- Andrea Bocelli
- Lang Lang
- Ghali
- Sabrina Impacciatore
- Pierfrancesco Favino
- Matilda De Angelis
- Beatrice Arnera
- Cecilia Bartoli
- Sergio Mattarella


