Drag queen in Italia: "All'estero siamo ovunque, qui ancora no
Cast del Grande Fratello Vip, chi erano i 34 scelti da Signorini: da Alessandra Mussolini a Ilona Staller https://t.co/XWHXnBvsVG #GrandeFratello
— BICCY.IT (@BITCHYFit) January 30, 2026
La discussione sull’assenza di drag queen nei media italiani continua a muovere le opinioni del pubblico e degli addetti ai lavori, soprattutto in occasione di riconoscimenti e appuntamenti legati al mondo della scena. L’attenzione è rivolta a quanto accade in patria rispetto a quanto avviene all’estero, dove le performer hanno visibilità in programmi, reality e produzioni di vario genere. In questo contesto emergono riflessioni sulla necessità di maggiore sostegno e opportunità per le artiste italiane, anche in chiave di innovazione e rinnovamento della rappresentazione.
drag queens italiane e la presenza nei media
Nel panorama nazionale, le opportunità di partecipare a programmi mainstream restano limitate, con poche eccezioni risalenti a figure che hanno trovato spazio in format specifici. Tra queste, figure note del palcoscenico italiano hanno preso parte a produzioni come All Together Now, Forte Forte Forte, Bake Off Italia e Forte e Chiara. In generale, l’offerta televisiva tradizionale non propone spazio stabile alle drag italiane, a differenza di quanto accade all’estero. I format ideati appositamente per la scena locale—come Non Sono Una Signora o Drag Race Italia—siglano l’unico canale di visibilità disponibile per la categoria.
esperienze internazionali e differenze tra paesi
Nell’arena internazionale, le drag queens emerse dalle principali competizioni hanno frequente partecipazione a reality e produzioni televisive. Nehellenia ha partecipato a un programma internazionale, dimostrando che il livello di riconoscibilità può salire con una vetrina globale. Esempi emblematici includono Shangela a Dancing With The Stars, Courtney Act al Celebrity Big Brother, nonché Bob the Drag Queen e Monét X Change a The Traitors. Questi percorsi mostrano opportunità che in Italia restano meno frequenti, alimentando la percezione di una disparità di contesto e di sostegno tra nazioni.
possibile partecipazione e dinamiche mediatiche in italia
La discussione sul ruolo delle drag italiane trova spazio anche in corrispondenza di progetti mediatici futuri. In più occasioni, si segnala la possibilità che alcune artiste considerino percorsi televisivi di respiro internazionale o di grande pubblico domestico, come nel caso di eventuali partecipazioni ai slot di grandi contenitori italiani. La discussione in corso riguarda soprattutto la necessità di una visibilità coerente e rispettosa del talento locale, nonché la comprensione da parte del pubblico e degli sponsor dell’importanza della diversità nella programmazione.
sostegno della comunità e appelli all’azione
Al centro del confronto c’è una richiesta chiara rivolta al pubblico: sostenere le drag locali e le nuove leve della scena. L’appello è rivolto a un impegno concreto, oltre ai like sui social: seguire le artiste, intervenire sulle piattaforme e riconoscere il valore delle espressioni nazionali. La differenza rispetto agli esempi internazionali è evidente nei numeri di seguito e nella quantità di opportunità a disposizione, elemento che renderebbe desiderabile una maggiore apertura da parte di emittenti e sponsor.
persone coinvolte
Nel testo compaiono diverse figure che hanno contribuito al dibattito e agli esempi citati. Di seguito le principali nominate:
- Priscilla (Mariano Gallo)
- Nehellenia
- Shangela
- Courtney Act
- Bob the Drag Queen
- Monét X Change
- Alfonso Signorini
- Ilary Blasi
- Maruska Starr
- Daniel DeCò
- Peperita
- Silvana Della Magliana
- Chiara
