Guerra di parole sul caso Corona: Siffredi, Travaglio e Lucarelli a confronto

Giampiero Colossi • Pubblicato il 03/02/2026 • 3 min

La

vicenda legata alla chiusura dei profili social di Fabrizio Corona ha scosso il panorama mediatico, con interventi pubblici di diverse personalità dello spettacolo che hanno preso posizione in modo netto. Il tema centrale riguarda la tensione tra libertà di espressione e responsabilità digitale, un dibattito che oltrepassa il gossip diventando questione di controllo dei contenuti online e di rispetto delle regole delle piattaforme.

chiusura profili social di fabrizio corona e dibattito sulla libertà digitale

reazioni pubbliche e posizioni principali

Rocco Siffredi ha espresso solidarietà in modo diretto, con una storia su Instagram in cui si è rammaricato per la rimozione dei contenuti e per i profili bloccati, mettendo in discussione i limiti della libertà di informazione. L’intervento ha stimolato una risposta e una discussione sul diritto a diffondere contenuti da parte di chi ha una platea ampia e influente.

replica di selvaggia lucarelli

Selvaggia Lucarelli ha risposto con una metafora tagliente sui rischi di procedere con insulti e minacce in spazi pubblici, sottolineando che tali comportamenti hanno conseguenze anche nel mondo reale e criticando quelle azioni che ci si sente autorizzati a chiamare “censura”.

risposta provocatoria dell'ex fotografo

Corona, in collaborazione con Gabriele Vagnato, ha realizzato uno sketch ironico in cui, tra una provocazione e l’altra, minaccia simbolicamente Google con una mazza da baseball se un canale venisse chiuso. L’imitazione serve a mantenere alta l’attenzione pubblico-mediatica e a rimarcare la percezione di ingiustizia nei confronti della sua persona.

dibattito tra pubblico e media

La vicenda ha trovato rilievo anche in organismi di informazione, con servizi che hanno analizzato le motivazioni delle piattaforme per rimuovere i profili. Meta ha indicato violazioni multiple degli standard della community come fondamento delle sanzioni, probabilmente alimentate da segnalazioni relative a uso non autorizzato di materiale protetto da diritti d’autore, mentre voci di opinione hanno discusso i limiti tra diritto di critica e contenuti dannosi o offensivi. Il dibattito ha visto anche interventi pubblici di figure editoriali, che hanno contribuito a spostare l’attenzione su come si bilanciano la libertà di espressione e la responsabilità nei social.

aspetti legali e responsabilità online

La discussione ruota attorno a come le norme sui contenuti e le politiche delle piattaforme incidano sui singoli account e sull’impatto delle azioni online sulla reputazione e sulla sicurezza delle persone coinvolte. Il contesto evidenzia una tensione tra la possibilità di esprimere opinioni e la necessità di evitare linguaggi offensivi, contenuti diffamatori o minacce.

Nel corso della vicenda emergono diverse figure coinvolte che hanno contribuito a mobilitare l’attenzione pubblica:

  • Fabrizio Corona
  • Rocco Siffredi
  • Selvaggia Lucarelli
  • Ivano Chiesa
  • Gabriele Vagnato
  • Marco Travaglio
  • Mediaset
  • Meta
  • Tg1
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