Corona minaccia Google dopo la chiusura del suo profilo
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In queste ore si registrano la disattivazione di entrambi i profili social di Fabrizio Corona, sia l’account personale sia quello associato al progetto Falsissimo. La situazione ha stimolato una risposta attesa per domani, affidata al profilo social di un collaboratore di Corona, Gabriele Vagnato, noto creator e conduttore Rai.
fabrizio corona: profili instagram disattivati e risposta in vista
È ufficiale l’oscuramento delle due pagine, attribuito a violazioni multiple degli standard della community. L’operazione potrebbe essere collegata all’indagine in corso della Procura di Milano, che coinvolge Corona per accuse di revenge e diffamazione aggravata. In passato, Corona aveva pubblicato una puntata di Falsissimo attaccando altri volti noti di trasmissioni Mediaset; contenuto rimosso dopo una diffida inviata dall’azienda.
Nell’ambito di un breve sketch pubblicato su Instagram, Gabriele Vagnato, vestito come Corona, domanda con toni ironici: “Temi di più la morte o che ti chiudano il canale YouTube?”. Dalla parte di Corona arriva una risposta tagliente, brandendo una mazza da baseball: “Della morte non me ne frega niente, se mi chiudono il canale YouTube… Prendo questa, vado da Google e incomincio a distruggerlo.” Il video è stato descritto come ironico e non come una minaccia reale verso gli uffici di Google Italia.
fabrizio corona: reazione pubblica e dichiarazioni legali
La vicenda ha trovato riscontro anche nei servizi informativi: il Tg1 ha riportato la chiusura degli account come misura in risposta a violazioni delle policy. Secondo un portavoce di Meta, gli account sarebbero stati rimossi in seguito a una segnalazione legata a violazioni degli standard, verosimilmente in concomitanza con l’inchiesta della Procura di Milano.
In merito, l’avvocato Chiesa ha dichiarato: “Non conosco le ragioni della rimozione, ma è a rischio la libertà di parola. È un’operazione di censura impressionante, degna di altri Paesi non democratici.” Le osservazioni si inseriscono nel contesto di Falsissimo, dove le regole delle piattaforme risultano particolarmente rigorose per comportamenti offensivi, condivisione di contenuti privati e accuse gravi, soprattutto quando orientate da segnalazioni di Mediaset. Le piattaforme mantengono rigore su tali condotte, e la rimozione può essere attuata anche senza preavviso in presenza di violazioni ricorrenti.
persone coinvolte nell’episodio
- Fabrizio Corona
- Gabriele Vagnato
- Avvocato Chiesa
