Cesara Buonamici affronta le accuse a Corona nel telegiornale
Cesara Buonamici che legge il comunicato Mediaset tipo messaggio alla nazione. Sembra una serie tv. #Tg5
— Lorenza Sebastiani (@LoreSebastiani) January 27, 2026
boh ma la Mediaset che fissa corona tramite tg5
— luisa (@harryatthedoor) January 27, 2026
Nel contesto delle recenti dichiarazioni rivolte a figure di rilievo del panorama mediatico, Mediaset ha risposto in modo pubblico e strutturato. Un comunicato ufficiale è stato diffuso online e, durante la fascia serale, è stato letto dal telegiornale per chiarire posizioni, rigettare contenuti diffamatori e annunciare interventi a tutela dei professionisti coinvolti.
mediaset reagisce alle accuse di fabrizio corona
La rete ha reso notezza una posizione chiara, opponendosi a insinuazioni e falsely attribuite, evidenziando il proprio impegno per la verità e la sicurezza professionale all’interno dell’ecosistema dell’informazione. Il testo ufficiale qualifica come infondate le affermazioni e sottolinea la volontà di proteggere chi esercita la professione nell’ambito dell’informazione.
lettura del comunicato e misure di tutela
Durante l’edizione serale del tg5, la conduttrice ha letto il comunicato, riportando l’impegno dell’azienda a contrastare contenuti diffamatori e a prevedere provvedimenti concreti per tutelare i professionisti coinvolti nel caso.
dichiarazione congiunta ordini e federazione
In parallelo, è stata diffusa una dichiarazione congiunta firmata dal presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti e dalla segretaria generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il documento richiama l’esistenza di limiti al diritto di cronaca, sottolineando che chi diffonde contenuti diffamatori deve rispondere di quanto fatto e ricordando che le piattaforme digitali hanno responsabilità nel contesto commerciale online.
principi chiave espressi
- non esiste un diritto a diffamare e la legge si applica anche online
- il diritto di cronaca non è assoluto e va esercitato nel rispetto della verità e della dignità delle persone
- si chiede un inquadramento normativo più severo per chi finge di essere giornalista nell’ambito di attività non legate all’informazione
- il Parlamento è invitato a stabilire norme più rigorose per punire contenuti diffamatori che avvantaggiano interessi commerciali
fabrizio corona replica attraverso instagram
In risposta, l’ex protagonista della scena ha comunicato via profilo social di svolgere attività di indagine basate su conoscenze interne, sostenendo di agire per diritto e trasparenza. Le sue affermazioni sono state rilanciate attraverso le piattaforme personali, accompagnate da riferimenti agli sviluppi recenti.
visibilità e rilancio mediatico
La corrente di contenuti postati dall’individuo ha indicato una crescente visibilità, con numeri di audience attribuiti alla nuova puntata del programma in questione, dove sarebbero emerse confrontazioni con volti noti del panorama televisivo.
nominativi presenti nella fonte
- fabrizio corona
- alfonso signorini
- cesara buonamici
- carlo bartoli
- alessandra costante
