Corona annuncia la rimozione dei contenuti online ma promette di restare in politica
Corona, parla l’avvocato di Signorini: “Se parlerà rischia il carcere” #Falsissimo #Corona #Signorini https://t.co/T8KhCVJcSw
— BICCY.IT (@BITCHYFit) January 26, 2026
I motivi che hanno spinto il giudice a bloccare il video su Signorini #Signorini #Falsissimo https://t.co/5OVVH7xfDy
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Alla data odierna, 26-01-2026, si è aperta una cornice di confronto tra procedimenti legali e gestione editoriale, in seguito a un provvedimento d’urgenza che blocca la diffusione di una puntata di Falsissimo e vieta la citazione della famiglia Berlusconi. Le dinamiche riguardano contenuti ritenuti diffamatori, limiti all’informazione e la possibilità di interventi pubblici in risposta alle decisioni giudiziarie. In questo contesto, Fabrizio Corona ha reagito sui social con messaggi che prospettano azioni in caso di esito sfavorevole del ricorso, annunciando anche una possibile puntata modificata.
corona e la puntata bloccata di falsissimo
Nel quadro normativo attuale, è stato imposto il blocco della puntata e un divieto di citare la famiglia Berlusconi, accompagnato dall’ordine di rimuovere contenuti pubblicati. Il provvedimento d’urgenza è stato reso operativo in un contesto di indagine e ha avuto ripercussioni sull’assetto editoriale previsto per la trasmissione. Corona ha comunicato la sua posizione sui canali social, anticipando che, qualora l’appello non avesse esito positivo, si recherà a Roma davanti al Parlamento e allestirà un ledwall per mostrare l’episodio contestato.
la decisione del giudice e le ripercussioni
Il giudice dell’udienza, identificato come Roberto Pertile, ha stabilito di impedire a Corona qualsiasi pubblicazione che possa risultare diffamatoria nei confronti di Signorini e ha ordinato la rimozione dei contenuti già pubblicati. Secondo le dichiarazioni pubbliche, alcune parti dell’atto possono essere considerate corrette, altre meno accurate. Si sottolinea che le immagini e le chat citate hanno un rilievo investigativo e sono collegate a un procedimento aperto presso la Procura di Milano, dove Signorini è oggetto di indagine per violenza ed estorsione, e che tali elementi non devono essere presentati come prova priva di contestualizzazione.
Corona ha aggiunto di non fermarsi e di aver seguito una predisposizione personale per l’imminente puntata. Ha affermato che, in assenza di un esito favorevole all’appello, la puntata verrà diffusa in forma modificata, e ha indicato di non pubblicare contenuti che potrebbero rivelarsi diffamatori durante la fase processuale.
corona e le reazioni sui social e l’impatto editoriale
contenuti rimanenti e orientamento della trasmissione
Nella puntata in programma, l’episodio numero 21 non conterrà chat, foto, video o interviste delle persone coinvolte nel cosiddetto sistema Signorini, in conformità con le restrizioni imposte dal tribunale. L’attenzione editoriale prevista verrà spostata su altri elementi e su dinamiche diverse dal personale coinvolgimento diretto. Corona ha annunciato che, se il ricorso dovesse avere esito negativo, terremo presente la possibilità di ripubblicare materiali precedentemente pubblicati solo in momenti successivi all’esito della procedura.
In parallelo, il contenuto relativo alle puntate precedenti è stato temporaneamente affidato a strutture legali e procedure investigative, con l’obiettivo di evitare riferimenti non supportati da prove o da una definitiva valutazione giuridica. Il quadro resta in evoluzione e legato all’esito dei ricorsi presentati dalle parti gestionali e legali coinvolte.
focus sui protagonisti
Il contesto dispone una particolare attenzione sui principali soggetti coinvolti nelle vicende e sulle dinamiche tra pubblico e acceso dibattito mediatico. Alcuni nomi ricorrenti emergono come punti centrali delle discussioni legali e mediali ai fini della comprensione degli eventi descritti.
- Fabrizio Corona
- Alfonso Signorini
- Roberto Pertile
- Piscopo
- Medugno
- dottor Gobbis
