Commemorazione di KastaDiva: la comunità drag e LGBT+ si unisce nel ricordo
Una notizia improvvisa ha scosso la scena drag e la comunità LGBTQIA+. Bruno Gagliano, conosciuto sul palco con lo pseudonimo KastaDiva, non è più tra noi. La perdita ha suscitato immediate messaggi di cordoglio e ha evidenziato l’impatto duraturo di una figura che ha segnato la storia della performance italiana. Aggiornamento al 25 gennaio 2026.
kastaDiva: addio, memoria e impatto sulla comunità
La notizia ha trovato conferma all’indomani di una carriera dedicata all’intrattenimento scenico, con una presenza costante in contesti di spettacolo dal vivo. KastaDiva è ricordata come una figura di rilievo per l’arte del lip-sync e per l’impegno professionale che ha accompagnato numerose collaborazioni e iniziative culturali. L’eredità dell’artista resta associata a stile, tecnica e dedizione, elementi che hanno caratterizzato un’epoca della scena drag italiana.
kastaDiva: chi era e quale ruolo ha avuto nella scena drag italiana
L’impegno della protagonista ha spaziato tra performance di livello e partecipazioni in progetti guidati dall’eccellenza artistica. Drag performer di riferimento, ha intrecciato la propria attività con ambienti noti come Muccassassina, contribuendo a una stagione di rinnovamento scenico. È ricordata come la regina del lipsync, testimone di una presenza scenica intensa e riconosciuta.
kastaDiva: reazioni e tributi dalla comunità
La notizia ha raccolto una vasta serie di interventi di cordoglio da parte di colleghi, realtà associative e istituzioni legate al mondo LGBTQIA+. Si è enfatizzata la lunga traccia artistica dell’interprete come segno tangibile di uno spirito creativo capace di influenzare generazioni di artisti e di appassionati. Le testimonianze hanno sottolineato la capacità di KastaDiva di lasciare un vuoto significativo, pur consolidando una memoria collettiva di stile ed eleganza.
kastaDiva: testimonianze delle colleghe e delle realtà coinvolte
Le dichiarazioni pubbliche hanno raccontato una persona meticolosa, precisa e autenticamente talentuosa, capace di lavorare con rigore e di offrire ispirazione a chi l’ha conosciuta. La comunità ha ricordato momenti condivisi e collaborazioni che hanno contribuito alla crescita della scena.
Le colleghe e le realtà legate hanno espresso vicinanza in modo ufficiale e sentito, riconoscendo l’eredità artistica di KastaDiva e l’impatto duraturo sulla storia culturale della città e del Paese.
- Diego Longobardi — direttore artistico del Muccassassina
- Fabrizio Marrazzo — portavoce del Partito Gay
- Amanda L’Ira — drag queen napoletana
- Paola Dee — deejay, nome d’arte di Paola Di Francescantonio


