Google accusata di censura: "Impossibile bloccare il Corona
📍 Alfonso Signorini contro i giganti del web. I difensori del conduttore televisivo, gli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, hanno denunciato i legali rappresentanti di Google Italy e Google Ireland perché “nonostante le ripetute richieste, il web hosting non ha… pic.twitter.com/GLxVMK3w0I
— RTL 102.5 (@rtl1025) January 22, 2026
La scena legale e mediatica italiana torna a essere protagonista di un caso di forte impatto, coinvolgendo figure note del mondo dello spettacolo e delle piattaforme digitali. La vicenda si sviluppa tra azioni giudiziarie, richieste di tutela e la complessa relazione tra libertà di parola e tutela dell’immagine, offrendo un esempio emblematico delle sfide contemporanee tra diritto e opinione pubblica.
fabrizio corona e la causa civile contro signorini
la comparsa di fabrizio corona al tribunale di milano
In data odierna, fabrizio corona si è presentato presso il Palazzo di Giustizia di Milano accompagnato dal suo avvocato ivano chiesa, in occasione della prima udienza di un procedimento civile avviato da Alfonso signorini. La causa nasce dalla richiesta di quest’ultimo di bloccare la trasmissione della prossima puntata di Falsissimo, programma noto per approfondire vicende di gossip e personaggi famosi.
la richiesta di signorini e la risposta legale
Signorini ha chiesto ai giudici di imporre un divieto di diffusione di contenuti già imminenti, sostenendo la presenza di elementi diffamatori e lesivi nei confronti della propria reputazione. La richiesta, tuttavia, è stata dichiarata inammissibile dall’avvocato di corona, che ha sottolineato come in un’Italia libera la libertà di espressione e di opinione rappresentino diritti fondamentali. Per contro, ogni eventuale danno arrecato può essere affrontato successivamente attraverso le vie legali, come azioni di risarcimento danni o querele per diffamazione.
denunce di signorini contro i giganti del web
la battaglia contro le piattaforme online
In un’ottica di tutela dell’immagine e del diritto all’oblio, signorini aveva in precedenza avanzato richieste di rimozione dei contenuti relativi a Falsissimo da importanti piattaforme digitali, tra cui google, youtube, tiktok, instagram e facebook. Di fronte al fallimento di tali richieste, il conduttore ha deciso di passare dalle parole ai fatti, procedendo con denunce formali contro i colossi del web.
le accuse e le azioni giudiziarie contro google
Secondo quanto comunicato dai legali di signorini, domenico aiello e daniela missaglia, forestieri incaricati di rappresentare il conduttore, sono stati formalmente iscritti nel registro degli indagati per concorso in diffamazione aggravata e continuativa. La denuncia riguarda il mancato intervento da parte di google italia e google ireland, nonostante le diffide e le richieste di rimozione di contenuti diffamatori pubblicati nel programma Falsissimo.
le prossime mosse contro social media e piattaforme
I legali di signorini hanno già annunciato che ulteriori azioni giudiziarie verranno intraprese nel breve termine nei confronti di altre piattaforme come meta (facebook e instagram) e tiktok, proseguendo così nella strategia di tutela contro la diffusione incontrollata di contenuti denigratori.
personaggi coinvolti nel caso
- Alfonso Signorini
- Fabrizio Corona
- Ivano Chiesa (avvocato di corona)
- Domenico Aiello (legale di Signorini)
- Daniela Missaglia (legale di Signorini)
