Corona minaccia vendetta al Palazzo di Giustizia: "Li rovino

Giampiero Colossi • Pubblicato il 22/01/2026 • 3 min

Il contesto recente legato al programma Falsissimo ha visto protagonisti figure di rilievo nel panorama televisivo e legale, con sviluppi che hanno spinto le parti a confrontarsi in sede giudiziaria. L’interazione tra il mondo dei social, le affermazioni pubbliche e le azioni legali ha guidato una fase di verifiche, contrasti e interrogazioni che si è conclusa con l’intervento del Tribunale civile di Milano.

fabrizio corona in tribunale contro signorini e mediaset

Le parti hanno presentato una istanza al Tribunale civile di Milano per bloccare la pubblicazione di Falsissimo. Gli avvocati di Alfonso Signorini, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, hanno chiesto l’interruzione della diffusione, segnando un passaggio chiave nella controversia. In risposta, Fabrizio Corona ha reagito con fermezza, annuncitando una nuova puntata del programma per lunedì 26 gennaio e denunciando una guerra mediatica volta a limitarne la presenza sui social e sui canali televisioni. Durante le settimane precedenti, video e dichiarazioni hanno alimentato un dibattito acceso tra le parti.

fabrizio corona: dichiarazioni e reazione pubblica

Durante l’udienza e le manifestazioni esterne, Corona ha sostenuto che le azioni legali e le pressioni sui social costituiscano una forma di controllo similare all’editto bulgaro del passato, evidenziando la percezione di una interferenza nel diritto di espressione. Il protagonista ha affermato che la situazione riguarda non solo i contenuti, ma la libertà di raccontare la versione dei fatti attraverso le piattaforme digitali. L’avvocato Ivano Chiesa ha dichiarato che l’istanza non possiede fondamento giuridico, sostenendo che impedire la pubblicazione il giorno successivo rischierebbe di limitare l’attività dei giornalisti e la libertà di informazione in generale.

fabrizio corona: sviluppo procedurale e udienza

La discussione in sede civile ha posto temi centrali quali la diffusione di materiale privato e la possibile diffamazione associata ai contenuti del programma. Si è esaminata la possibilità di bloccare la pubblicazione e di misurare le azioni future in ambito giudiziario. L’esito dell’udienza resta atteso, con la decisione che potrebbe determinare la tempistica delle prossime mosse processuali e la gestione delle diffamazioni in contesti mediatici contemporanei. In parallelo, è emersa la narrativa di una tendenza a usare strumenti legali per influire su contenuti condivisi attraverso i social network e i media.

Personaggi coinvolti e dinamiche in campo:

  • Fabrizio Corona
  • Alfonso Signorini
  • Daniela Missaglia
  • Domenico Aiello
  • Mediaset
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