Elodie smentisce Elenoire Ferruzzi: "Non è vero, eravamo amiche
Nel periodo tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024, una controversia tra due figure della scena italiana ha occupato l’attenzione: Elenoire Ferruzzi e Elodie. L’episodio è emerso tra post sui social e una serata al Red di Bologna, mettendo in luce tensioni preesistenti e una discussione pubblica serrata su autenticità, orientamenti e responsabilità nel confronto con il pubblico.
elenoire ferruzzi contro elodie: accuse pubbliche e la fine dell'amicizia
In quel periodo, Ferruzzi ha rivolto critiche esplicite a Elodie, partendo da contenuti online e proseguendo durante un evento in un locale rinomato a Bologna. In un’intervista rilasciata a Giada Di Miceli nel programma radiofonico Non Succederà Più, Ferruzzi ha rivendicato una relazione di amicizia con Elodie e ha raccontato di un cambiamento repentino nel comportamento della cantante, senza ricevere spiegazioni soddisfacenti.
la dinamica della lite e le dichiarazioni in radio
La cantante ha sostenuto che tra loro ci siano stati trascorsi di amicizia, finché una fase di distanza non ha avuto una motivazione chiara. Ferruzzi ha poi toccato temi legati all’orientamento sessuale di Elodie, suggerendo una contraddizione tra l’immagine pubblica e i propri vissuti personali, e ha criticato la gestione di cause sociali da parte della collega, dichiarando che una presenza al Pride non dovrebbe coincidere con una posizione superficiale o strumentale.
i trascorsi tra le due artiste e la motivazione del contenzioso
Secondo la Ferruzzi, l’amicizia tra lei ed Elodie sarebbe terminata senza una spiegazione, con la cantante che avrebbe smesso di seguirla e non avrebbe fornito chiarimenti. Questo comportamento è stato descritto come una forma di ghosting, definita da Ferruzzi come uno strappo squallido, soprattutto perché avvenuto senza preavviso né motivazioni apparenti. La critica si è concentrata sull’atteggiamento pubblico dell’altra persona, che avrebbe alimentato una narrativa di apertura sulle tematiche sociali senza essere completamente trasparente.
l'atteggiamento pubblico e la responsabilità nelle relazioni
Ferruzzi ha insistito sul fatto che, per chi sostiene determinate cause, la coerenza è fondamentale: non basta partecipare a eventi pubblici o utilizzare una narrativa inclusiva se non si è disposti a fornire risposte a chi chiede spiegazioni. Da parte sua, la percezione è stata che la persona coinvolta dovrebbe rendere conto delle scelte e non limitarsi a un’immagine esibita sul palco, soprattutto quando si tratta di legami personali e di rapporti di amicizia.
impegno personale e critica all'incoerenza pubblica
La Ferruzzi ha inoltre evidenziato la propria esperienza di affrontare temi legati all’identità e all’espressione di genere come un atto politico scritto nel proprio corpo. Secondo lei, questa visibilità ha contribuito ad aprire strade per altre donne trans, sottolineando un impegno che va oltre la semplice partecipazione mediata e che riflette una coerenza tra azioni private e messaggi pubblici.
Nonostante le divergenze, la discussione evidenzia la necessità di risposte chiare tra amici e colleghi, specialmente quando si sollevano temi di identità e coinvolgimento pubblico. Il dibattito resta centrato sulla veridicità delle dichiarazioni, sulla gestione della comunicazione e sull’importanza di mantenere una relazione basata sul rispetto reciproco anche in presenza di dissensi.
persone citate nella discussione
- elenoire ferruzzi
- elodie
- giada di miceli
- franceska (ballerina)
