Belen critica i vaccini ma si fa flebo ringiovanenti: la polemica
Un mese fa la Signora #Belen Rodriguez si mostrava sui social in poltrona con una flebo, mentre le iniettavano la nicotinammide adenina dinucleotide (Nad), un trattamento che, a parere di alcuni, ringiovanisce. La Signora Belen che critica i vaccini, attribuendogli chissà quali… pic.twitter.com/7QZLt495jM
— Matteo Bassetti (@ProfMBassetti) January 19, 2026
Un recente confronto pubblico ruota attorno a una riflessione sulle dinamiche tra vaccinazioni, terapie complementari e percezione della salute. L’argomento, seguito da opinioni di figure sanitarie di rilievo e da racconti personali, offre lo spunto per un inquadramento accurato di fatti e principi scientifici, distanziando l’intrattenimento dall’analisi clinica.
trattamento nad e le controversie sanitarie
nad: contesto iniziale e sintomi
Una personalità pubblica ha riferito di febbre alta e tosse, esprimendo sui social una riflessione sull’andamento delle condizioni dopo la vaccinazione. L’intervento ha acceso una discussione sul possibile legame tra vaccinazioni e sintomi, con interpretazioni diverse tra pubblico e ambiente scientifico.
nad: risposte dei medici e posizioni ufficiali
Un infettivologo di rilievo ha replicato che le questioni legate all’health pubblica andrebbero affidate a medici e operatori sanitari, sottolineando che se si fosse ricorso al vaccino antinfluenzale le condizioni avrebbero potuto essere diverse. Nella valutazione, si è evidenziato che il vaccino della COVID-19 ha contribuito a migliorare la gestione della pandemia senza produzione di nuove patologie:
nad: aggiornamenti social e riferimenti a eventi mediatici
In seguito, lo stesso professionista ha pubblicato ulteriori riflessioni sul tema, criticando la ricerca di visibilità a scapito della chiarezza scientifica. Tra le citazioni condivise, vi sono riferimenti a contenuti mediatici che hanno accompagnato l’intervento pubblico della persona al centro della discussione, attribuendo all’episodio una cornice di intenso dibattito sull’uso di terapie e sull’immagine pubblica.
nad: descrizione clinica del trattamento e contesto
Secondo fonti riconosciute, il trattamento descritto come anti‑age consiste nell’infusione endovenosa di NAD (nicotinamide adenine dinucleotide), una molecola presente in tutte le cellule e fondamentale per la produzione di energia, la riparazione del DNA e la regolazione del metabolismo. Tale terapia viene presentata come promettente per un popolamento di energie e funzioni cellulari, in ragione del naturale calo dei livelli di NAD legato all’età, che può contribuire a stanchezza, declino cognitivo e invecchiamento cellulare.
nad: elementi scientifici e prospettive di ricerca
Dal punto di vista scientifico, la somministrazione di NAD è descritta come intervento da valutare attentamente, con attenzione alle evidenze disponibili. In ambito normativo, non esiste una conferma uniforme di claim di salute approvati a livello europeo per questa sostanza, e la strada verso l’adozione diffusa resta oggetto di studio e verifica indipendente.
nad: stato normativo e considerazioni cliniche
Nel contesto delle terapie sperimentali, l’uso di NAD non è universalmente accreditato come trattamento standard. L’attenzione degli esperti resta focalizzata sulla necessità di basarsi su dati robusti, evitando semplificazioni riguardo ai benefici e alle potenziali controindicazioni di terapie non ampiamente validate.
protagonisti citati nel dibattito:
- belén rodriguez
- matteo bassetti

