La critica inaspettata di Sam Raimi ai film sui supereroi

Giampiero Colossi • Pubblicato il 16/01/2026 • 3 min

Tra poche settimane arriva nelle sale italiane Send Help, il nuovo film di Sam Raimi. In occasione della promozione, il regista riflette sul cinema dei supereroi, evidenziando un aspetto spesso sottovalutato: l’apporto dei personaggi secondari e il lavoro collettivo necessario per dare spessore a un mondo narrativo credibile.

sam raimi: ruolo dei comprimari nei cinecomic

Nel contesto dei cinecomic odierni, Raimi mette in luce come la forza di una storia non dipenda solo dall’eroe centrale, ma dall’insieme di figure che accompagnano il protagonista. La cura dei dettagli e l’umanità dei comprimari contribuiscono a costruire un universo condiviso, capace di sostenere azione, humor e tensione in modo organico.

sam raimi e l'importanza dei personaggi secondari

Un esempio emblematico è rappresentato dal signor Ditkovich, interpretato da Elya Baskin. La creazione del personaggio è partita dall’idea dello sceneggiatore Alvin Sargent, che ha fornito la base narrativa affinché Baskin potesse offrire una presenza significativa. Accanto a lui, Mageina Tovah ha dato vita a Ursula, completando la coppia comica e arricchendo la dinamica tra contorno e protagonista. Questi dettagli hanno dimostrato come la qualità delle interazioni possa rendere memorabili momenti di contorno all’interno di un universo condiviso.

sam raimi e l'approccio alle dinamiche di gruppo

La visione del regista privilegia la coesione tra personaggi e la credibilità delle relazioni, elementi che sostengono le scene d’azione e le sequenze narrative senza ricorrere esclusivamente a effetti spettacolari. L’attenzione ai comprimari rende il mondo rappresentato non solo spettacolare, ma anche umano e riconoscibile agli occhi dello spettatore.

note sul cast e sul coinvolgimento degli interpreti

Durante la conversazione, Raimi ha anche spiegato la scelta di Rachel McAdams come protagonista di Send Help, lodando la sua capacità di interpretare versioni diverse dello stesso personaggio e la sua disponibilità ad affrontare scene d’azione complesse. Oltre alle valutazioni sul progetto, non sono emerse indicazioni concrete su potenziali sequel come Spider-Man 4 o Doctor Strange 3, mentre circolano voci sull’interesse di Benedict Cumberbatch per un possibile nuovo approccio registico al terzo capitolo. Sul fronte della promozione, le osservazioni di Raimi si sono concentrate sull’efficacia del cast e sull’apporto dei protagonisti di contorno, piuttosto che su sviluppi immediati del franchise.

In chiave riassuntiva, l’analisi di Raimi enfatizza come la costruzione di un universo credibile dipenda dall’armonia tra figure principali e secondarie, dall’interpretazione di ruoli di supporto capaci di definire tonalità, ritmo e empatia del racconto.

Di seguito, i protagonisti e i membri del cast che emergono nel contesto:

  • Sam Raimi — regista
  • Elya Baskin — interprete del signor Ditkovich
  • Mageina Tovah — interprete di Ursula
  • Alvin Sargent — sceneggiatore
  • Rachel McAdams — attrice protagonista
  • Benedict Cumberbatch — attore legato al Marvel Cinematic Universe
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Categorie: Gossipcinema

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