Perché la fiction Rai non è ambientata a Caivano?
Una fiction Rai propone una narrazione centrata su una dirigente scolastica e sulle dinamiche di una periferia urbana. Segue Eugenia Liguori, figura di riferimento di una scuola pubblica, in un racconto che mette al centro responsabilità, relazioni tra studenti e famiglie e la complessità del contesto territoriale. La storia trae ispirazione da fatti reali, offrendo una lettura intensa delle sfide legate all’istruzione e all’inclusione senza ricorrere a semplificazioni didattiche.
la preside: ritratto di una dirigente e della scuola
La protagonista, Eugenia Liguori, è al timone di un istituto e confronta esigenze educative, burocrazia e dinamiche interne al corpo docente. Il linguaggio narrativo privilegia un approccio realistico, con episodi che evidenziano la responsabilità della leadership scolastica e l’impatto delle decisioni sui percorsi formativi degli alunni. La produzione mira a offrire una rappresentazione accurata delle problematiche sociali circostanti, valorizzando la dignità degli insegnanti e degli studenti in contesti spesso complessi.
ambientazioni e location di ripresa
Il progetto mira a ricreare una periferia cinematografica dal valore simbolico, capace di riflettere Caivano ma anche altre realtà urbane italiane che affrontano situazioni simili. Non tutte le scene ispirate alla vicenda reale sono state girate nel comune d’origine; molte riprese hanno avuto luogo in zone del napoletano, in particolare nei pressi di San Giovanni a Teduccio, dove i murales e l’atmosfera del quartiere hanno fornito uno sfondo credibile. Ulteriori sequenze sono state realizzate nel Lazio, tra Roma, Ostia e Fiumicino, dopo una prima fase di riprese a Caivano.
obiettivo creativo e linguaggio produttivo
Il regista ha spiegato che l’obiettivo principale è evocare una realtà urbana sfidante senza riduzioni stereotipate, utilizzando spazi pubblici e elementi visivi capaci di restituire la complessità delle dinamiche sociali. La scelta stilistica punta a offrire una narrazione che rifletta le difficoltà quotidiane legate all’istruzione e alla convivenza, con un’attenzione particolare alle sfide di inclusione e di cura del territorio.
parole chiave e riferimenti narrativi
L’impostazione scenica privilegia una lettura articolata della situazione educativa, intrecciando elementi di vita quotidiana con nodi istituzionali. L’uso di location reali e dettagli visivi aiuta a restituire l’atmosfera di quartiere, includendo riferimenti a contesti urbani diversi e alle dinamiche di potere, di responsabilità e di supporto alle comunità.
personaggi principali e cast
La produzione coinvolge figure reali e ruoli di fantasia che compongono il nucleo narrativo. Di seguito un paragrafo che elenca i nomi chiave associati al progetto:
- Luisa Ranieri — protagonista, interprete di Eugenia Liguori
- Luca Zingaretti — ideatore della serie
- Luca Miniero — regista della produzione
- Eugenia Liguori — personaggio principale
- Eugenia Carfora — dirigente reale che ha ispirato la storia
- Jorit — riferimento artistico presente nei murales e nelle scene


