Personaggi di Game of Thrones: le differenze tra libri e serie TV

Giampiero Colossi • Pubblicato il 13/01/2026 • 3 min

Caratteri e scelte narrative hanno spesso preso direzioni diverse tra la pagina stampata e lo schermo. L'analisi delle differenze tra romanzi e serie televisiva mette in evidenza come alcuni archetipi si siano trasformati, offrendo nuove tensioni narrative pur mantenendo nuclei comuni. Il presente excursus sintetizza queste variazioni concentrandosi su figure chiave, senza riferimenti a contesti esterni e senza formulazioni descrittive superflue.

euron greyjoy

nella serie televisiva

Nel adattamento televisivo, euron appare come un antagonista arrogante, capace di eliminare Balon per la supremazia sulle Isole di Ferro, ma rapidamente diventa una figura quasi caricaturale, più interessata a sedurre regine e a vantarsi delle conquiste che a rappresentare una minaccia reale.

nei romanzi

presenza e pericolo

Nei romanzi, la sua figura è inquietante e imprevedibile, una presenza ossessionata dal potere assoluto e pronta a spingersi oltre i limiti della magia oscura per dominare il mondo. Il desiderio di controllare i draghi attraverso un antico corno lo rende più minaccioso rispetto a quanto mostrato in televisione.

catelyn stark

nella serie

Nel breve arco televisivo, la morte di Catelyn alle Nozze Rosse segna un punto cruciale, ma la narrazione screen non prosegue oltre quel momento. Il ritmo evita di espandere tangenti legate al suo destino, concentrando l’attenzione su altri sviluppi della trama.

nei romanzi

destino oltre la perdita

Nei romanzi, l’assenza di questa prosecuzione è compensata dalla storia di Lady Stoneheart, ricomparsa dopo la resurrezione e guidata dalla vendetta contro coloro legati ai Lannister, ai Frey e ai Bolton. Questo arco narrativo espande l’impatto inquietante della perdita di Catelyn.

robb stark

nella serie

La costruzione del personaggio nello show lo presenta come leader maturo e carismatico, capace di guidare con determinazione ma con tratti romanzati. L’impostazione televisiva costruisce una figura di valore e di autorità al centro della guerra.

nei romanzi

età, impulsività e responsabilità

Nei romanzi, Robb è più giovane e meno esperto, le sue decisioni emergono da conflitti tra onore e impulsività. Il matrimonio, motivato dal senso del dovere, è presentato in chiave diversa rispetto all’interpretazione televisiva, dove la narrativa tende a enfatizzare la sua caduta in modo diverso.

tyrion lannister

nella serie

Il personaggio televisivo spesso assume la funzione di voce ragionevole, un outsider brillante e compassionevole che guida la critica ai rischi estremi, diventando una figura positiva agli occhi del pubblico.

nei romanzi

tono più cupo e complesso

Nei libri, Tyrion è più cupo e vendicativo, con rancore verso la sua famiglia e un cinismo marcato. Le ferite fisiche, tra cui la perdita di gran parte del naso, delineano un percorso meno lineare e più crudo rispetto all’interpretazione televisiva.

stannis baratheon

nella serie

In televisione, Stannis è ritratto come figura rigida e ossessionata dal potere, facilmente influenzabile da Melisandre, e capace di scelte estreme che suscitano controversie e discussioni tra gli spettatori.

nei romanzi

equilibrio e dovere

Nei romanzi, Stannis è più equilibrato e guidato dal dovere, meno incline a pratiche estreme e con una maggiore considerazione per figure come Ser Davos. L’ultimo atto attribuito in tv non corrisponde alla versione letteraria.

Personaggi principali citati:

  • euron greyjoy
  • catelyn stark
  • robb stark
  • tyrion lannister
  • stannis baratheon
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