Addio all'attrice di Vivere e Centovetrine, un lutto per il cinema italiano

Giampiero Colossi • Pubblicato il 13/01/2026 • 3 min

Con una carriera che ha attraversato palcoscenici e schermi, Lina Bernardi resta una presenza di rilievo nel panorama culturale italiano. Attrice di origini laziali, ha concluso la sua vita a Latina all’età di 88 anni, circondata dall’affetto della sua famiglia, dopo una lunga malattia che ne ha accompagnato gli ultimi tempi. La sua scomparsa ha suscitato una forte emozione tra pubblico e cronache del mondo dello spettacolo.

lina bernardi, una figura di rilievo tra teatro e televisione

La sua figura è stata legata in modo significativo al teatro, ma anche alle produzioni televisive che hanno segnato diverse generazioni. Nota per le interpretazioni in produzioni di successo come Vivere e Centovetrine, trasmesse su Canale 5, Bernardi ha costruito una carriera capace di coniugare impegno scenico e sensibilità sociale, rimanendo legata al territorio laziale.

cordoglio della comunità di latina

La notizia della scomparsa ha visto la partecipazione commossa della città di Latina. La sindaca Matilde Celentano ha espresso profondo cordoglio, sottolineando il legame indissolubile tra l’attrice e la comunità locale. È stato evidenziato come il teatro abbia costituito il fulcro della sua carriera, unendo l’impegno nella formazione dei giovani alla promozione di cause sociali. L’amministrazione ha inviato le condoglianze ai figli Eleonora e Manuel e a tutti i familiari, riconoscendone l’eredità artistica e civile.

la carriera artistica

Bernardi ha avviato il suo percorso teatrale negli anni ’70, periodo che ha segnato l’inizio di una lunga stagione di successi. La sua versatilità le ha permesso di ampliare la presenza oltre il palcoscenico, approdando a televisione e cinema collaborando con registi di fama come Sergio Castellitto, Pupi Avati, Matteo Garrone e Gabriele Muccino. Un elemento distintivo della sua arte è stato il monologo “Mamma eroina”, scritto da Maricla Boggio, interpretato per oltre tre decenni sul palcoscenico, testimonianza della sua capacità espressiva e della sua duttilità.

insegnamento e eredità

Oltre la scena, Lina Bernardi ha dedicato parte della sua vita all’insegnamento, diventando punto di riferimento per numerosi giovani aspiranti attori. Negli ultimi anni ha continuato a risiedere a Latina, contribuendo attivamente alla formazione di nuove generazioni di artisti. Tra i nomi che hanno ricordato il suo impatto, emerge anche Clemente Pernarella, che ha condiviso in memoria la cifra positiva del suo metodo e della sua figura professionale.

Nell’evoluzione della sua carriera si intrecciano frequenti collaborazioni, ruoli di rilievo e un impegno costante nell’offrire opportunità formative a chi voleva intraprendere la strada delle arti performative. La sua presenza resta associata a una idea di dedizione al teatro e di responsabilità sociale che hanno plasmato una comunità culturale attiva e consapevole.

Nell’elenco seguente sono indicate le figure nominate nel racconto, collegate all’itinerario artistico e umano di Lina Bernardi.

  • Matilde Celentano, sindaca di Latina
  • Eleonora, figlia
  • Manuel, figlio
  • Clemente Pernarella, allievo e collega
  • Sergio Castellitto, regista
  • Pupi Avati, regista
  • Matteo Garrone, regista
  • Gabriele Muccino, regista
  • Maricla Boggio, autrice del monologo
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