Ilenia Pastorelli si racconta nel suo primo romanzo 'Non so come è successo

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/01/2026 • 3 min

Un nuovo capitolo creativo prende forma per una delle protagoniste più iconiche del cinema italiano: il romanzo Non so come è successo segna l’esordio narrativo di Ilenia Pastorelli. Pubblicato da HarperCollins e presentato al pubblico il 13 gennaio 2026, il libro esplora temi di crescita, identità e aspirazione attraverso una protagonista che percorre un cammino dalla danza alla televisione, fino all’arte della recitazione. Il testo privilegia una lettura autentica e riflessiva, costruita su una voce ironica e diretta che invita a interrogarsi sul significato del successo e della felicità.

ilenia pastorelli: debutto come scrittrice

La decisione di intraprendere la scrittura non era prevista: l’idea non rientrava nei suoi piani, e l’opportunità editoriale è giunta in un momento in cui la sua vita personale ha attraversato una fase di chiusura. Il publisher ha esercitato una forte persuasione, e l’autrice ha accolto la sfida per dare voce a una narrazione che mirava a un pubblico giovane. Il romanzo si distingue per una forte componente autobiografica tratteggiata, pur non configurando una biografia della protagonista, ma piuttosto una proiezione narrativa ispirata a esperienze vissute e percezioni interiori.

un romanzo segnato da una fase personale

Nel racconto, la protagonista affina le proprie capacità artistiche attraverso tappe di formazione che vanno dalla danza alla televisione, fino all’ingresso nel mondo della recitazione. Il testo insiste sull’idea che il successo non corrisponde automaticamente a una felicità completa, proponendo una visione piuttosto pragmatica e attenta ai dettagli. La voce mantenga una linea diretta e ironica, con un focus sulla realtà quotidiana e sui passaggi di vita che modellano il carattere della protagonista.

temi, stile e protagonisti

Il romanzo affronta anche temi delicati come la depressione, descrivendo situazioni che somigliano a momenti difficili senza trasformarli in focus dominante. L’autrice sottolinea che la narrazione è rivolta soprattutto ai giovani, offrendo un ritratto della pressione sociale e della ricerca di una propria strada. Dal punto di vista stilistico, l’attenzione ai dettagli è uno dei segni distintivi, intesi come elementi che fanno la differenza in un racconto. Parallelamente all’attività di attrice, Pastorelli continua a guardare al futuro con l’interesse per nuove forme espressive, compresa la possibilità di approcciarsi alla regia in tempi successivi.

linee di sviluppo e riferimenti al presente

Guardando al proprio percorso professionale, l’attrice ha ricordato i successi ottenuti con un ruolo che l’ha resa nota al pubblico. Sul fronte creativo, ha menzionato come l’esperienza della scrittura sia stata liberatoria e come l’andamento della carriera nasca anche da opportunità impreviste. Nel 2025 l’attrice ha partecipato a diverse produzioni cinematografiche e ha recentemente concluso le riprese di A prova d’amore, diretto da Emiliano Corapi, consolidando una visione poliedrica del proprio futuro artistico. L’apprezzamento per Gabriele Mainetti resta un punto fermo: è stato lui a credere inizialmente nel talento dell’interprete, aprendo la strada a nuove possibilità creative.

Nel contesto della pubblicazione, un breve paragrafo dedicato richiama le figure chiave che hanno accompagnato questo percorso:

  • gabriella mainetti
  • ilenia pastorelli
  • valentina (editor)
  • emiliano corapi
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