3 serie che meritavano un episodio in più
Il confronto tra finali di serie e le possibilità di una chiusura estesa rivela come una puntata aggiuntiva possa cambiare la percezione dell’intero percorso narrativo. In più occasioni si è aperta la discussione su episode non annunciati o su sviluppi lasciati in sospeso, offrendo spunti per un’interpretazione più coerente o profonda. Il presente excursus esplora esempi significativi e i motivi per cui una prolungazione della storia, anche limitata, potrebbe aver rafforzato la cura della narrazione e la connessione con gli spettatori.
finale di stranger things e la discussione sull’episodio segreto
Il finale della serie ha acceso discussioni prolungate tra i fan, alimentando teorie su un possibile episodio segreto non annunciato. Guardando al panorama televisivo recente, esistono altre opere che avrebbero tratto beneficio da un episodio extra per chiudere in modo più completo il loro arco narrativo, evitando una chiusura troppo rapida o frettolosa. L’analisi indica come una scena o una trama supplementare avrebbe potuto offrire una chiusura più organica, senza anticipare la struttura complessiva della stagione finale.
finale di the 100
La settima stagione introduce l’entità aliena denominata Judge, un arbitro morale incaricato di decidere se l’umanità possa sopravvivere o sia destinata a una forma di trascendenza collettiva. Questa trasformazione ha sorpreso molti spettatori perché la serie aveva sempre approfondito temi concreti come la sopravvivenza post-nucleare, i conflitti e le dinamiche tribali. Un episodio extra avrebbe potuto concentrarsi sulla scelta di chi rifiuta la trascendenza, mostrando la quotidianità dei sopravvissuti rimasti tra le rovine. Raccontare la costruzione di una nuova normalità, fatta di silenzi e legami umani, avrebbe conferito maggiore peso a quella decisione. Sarebbe stato possibile approfondire i momenti più intimi di personaggi come Murphy ed Emori, lontano dall’azione, offrendo una chiave di lettura diversa e più coerente dell’epilogo.
finale di battlestar galactica
Il finale ha visto i superstiti raggiungere una Terra primitiva e decidere di distruggere l’intera flotta, rinunciando a tecnologia, medicina e progresso. Una scelta simbolica forte che però è stata percepita da alcuni come forzata, quasi necessaria per spiegare l’assenza di tracce della loro civiltà nel mondo moderno. Un episodio conclusivo aggiuntivo avrebbe potuto mostrare le conseguenze immediate di tale decisione: la fatica fisica, le difficoltà di procurarsi cibo e la vulnerabilità di chi era abituato a un’esistenza tecnologica. Osservare personaggi come Lee Adama confrontarsi con la fragilità del corpo avrebbe reso il sacrificio più tangibile e comprensibile.
finale di game of thrones
Era uno dei finali più attesi ma anche tra i più discussi, con critiche rivolte alle scelte narrative considerate affrettate e a sviluppi non pienamente coerenti con quanto costruito in precedenza. Il tempo ridotto ha penalizzato l’evoluzione politica, emotiva e militare della saga, causando una sensazione di chiusura meccanica della trama. Un episodio extra ambientato dopo il finale avrebbe potuto offrire una rappresentazione più credibile dell’instabilità di Approdo del Re, delle tensioni con gli Immacolati e delle conseguenze di una guerra estesa sul continente.
personaggi menzionati nei racconti presentati
- Murphy
- Emori
- Lee Adama


