Recensione Rick and Morty 8: progressi promettenti, ma non ancora al top

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 2 min

La valutazione dell’ottava stagione di Rick and Morty analizza come la serie ritrovi una direzione narrativa dopo una fase di stallo creativo. L’esame si concentra sui cambiamenti di tono, sull’uso della lore interna e sulle evoluzioni dei protagonisti, offrendo una lettura basata sui fatti evidenti nei nuovi episodi.

rick and morty: direzione creativa nell’ottava stagione

riduzione delle autocitazioni e rinvii alla cultura pop

si nota una riduzione delle autocitazioni e dei richiami alla cultura pop, che tornano a funzionare come elementi di contorno anziché motori narrativi. questa scelta permette alle trame episodiche di respirare, offrendo sceneggiature meno caotiche e più mirate all’esplorazione di nuove dinamiche e conseguenze degli eventi passati.

evoluzione dei protagonisti e dinamiche interne

le successive evoluzioni dei protagonisti mantengono una presenza significativa, con una sensibile crescita di Morty e Summer che si riflette in episodi capaci di restituire responsabilità e autonomia. Rick affronta temi legati a traumi e ricordi, mentre Beth e Jerry conservano alcuni archi emotivi, pur con una frequenza minore rispetto agli esordi della serie. la tensione tra curiosità scientifica e responsabilità personale resta al centro della narrazione, offrendo uno sguardo meno esplicito sulla popolarità del franchise ma con una maggiore attenzione alle conseguenze delle scelte dei personaggi.

la coperta troppo corta

passata la metà della stagione, emergono segnali di fragilità: alcune puntate privilegiano singoli personaggi ma non riescono a mantenere lo stesso livello di chiarezza e coerenza delle prime parti. il lavoro sullo sviluppo di alcuni protagonisti non incontrava lo stesso equilibrio mostrato in passato, con ricorrenze di archi emotivi che, pur non risultando stagnanti, appaiono meno incisivi. la serie resta capace di momenti di intrattenimento puro, ma la gestione di alcuni gruppi di personaggi non sempre sfrutta appieno le potenzialità narrative disponibili.

prospettive e chiusura

la stagione inquadra una fase di transizione, con progressi rispetto all’ipersensibilità autocompiaciuta ma con margini di crescita ancora aperti. una direzione più sobria e meno autocelebrativa emerge come scelta positiva, anche se resta da verificare se la serie saprà consolidare una linea tematica coerente per il futuro, mantenendo la capacità di sorpresa tipica del franchise senza rinunciare all’umorismo e alla fantasia.

personaggi centrali nello svolgimento

nel contesto della discussione emergono figure chiave legate alle dinamiche recenti.

  • Rick
  • Morty
  • Summer
  • Beth
  • Jerry
  • Evil Morty
  • Diane
Netflix, 5 serie TV brevi da vedere in un solo giorno
Assassin's Creed, un nuovo importante annuncio per la serie tv live-action di Netflix!
Le 5 migliori serie TV italiane in uscita nel 2026

Per te